ARTE FIERA GENOVA – Conferenza

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Data / Ora
Date(s) - 14/02/2026
17:30 - 19:15

Luogo
ARTE GENOVA

Categorie


Ad Arte Fiera Genova alle 17.30 si presenta la nascita di un nuovo movimento artistico fondato da TEOREMA FORNASARI.

NASCE L’IMPERFEZIONISMO. Ne parliamo nell’area meeting di Arte Fiera Genova 2026, Sabato 14 febbraio.

Vi aspetto.

Volete saperne di più? ecco il mio testo critico.

 

Sull’Imperfezionismo. Nascita di un nuovo manifesto estetico

L’Imperfezionismo nasce come reazione e come necessità. Reazione a una modernità esasperatamente levigata, alla retorica della perfezione digitale, alla chirurgia dell’immagine che ha sterilizzato l’errore e l’incertezza in nome di un’estetica algoritmica. Ma è anche necessità urgente di riportare al centro l’umano, con tutte le sue crepe, le sue ombre, i suoi scarti. Come un taglio nella tela di Fontana, l’Imperfezionismo è apertura: squarcio attraverso il quale il reale può ancora respirare.

Ispirato da Teorema Fornasari, che ha saputo articolare per prima una grammatica visiva dell’incompiuto, questo nuovo movimento si fonda su una consapevolezza antica ma oggi radicale che l’arte non è l’illusione del compiuto, ma la celebrazione del divenire. Nell’opera imperfezionista il processo conta quanto o forse più del risultato. Il gesto deve vibrare di autenticità.

Dal punto di vista filosofico, l’Imperfezionismo si nutre dell’ontologia dell’incompiuto: attinge al pensiero di Heidegger e alla sua idea di essere-per-la-morte, a Deleuze e alla differenza come forza generativa. Ma rilegge tutto questo con un’urgenza contemporanea, filtrata da un’estetica del provvisorio, del precario, dell’irrisolto. L’imperfezione non è errore, è resistenza: all’omologazione, al controllo, all’illusione di eternità.

L’Imperfezionismo è una poetica, un luogo in cui il confronto è sinonimo di crescita comune, un ambito espressivo ispirato dal pensiero di Teorema Fornasari per poter comprendere meglio il nostro tempo imperfetto e conviverci attraverso quell’idea di bellezza che possiamo ritrovare nel mondo dell’arte contemporanea.

Milano, 17 gennaio 2026

Alberto Moioli