2018 – Mauro Calvi (pubblicato sulla rivista Barche)

Mauro Calvi, artista lombardo, è dotato di una grande sensibilità espressiva, la cui peculiarità risiede nella raffinata ricerca e sperimentazione di un linguaggio nuovo che possa rappresentare al meglio la propria idea d’Arte.

Come ha insegnato John Milton[i], “l’energia, sprigionata dalla passione per la ricerca della verità, è come una fonte inesauribile che scorre, nello studio delle opere di Calvi, nell’incessante e raffinata ricerca espressiva, ho trovato queste parole particolarmente affini alla filosofia estetica che muove il “gesto” dell’artista, come nella storia della scienza dell’estetica che, con Alexander Gottlieb Baumgarten[ii], mescola sapientemente il concetto di verità a quello di bellezza.

Mauro Calvi, sin dal principio del suo straordinario percorso creativo, ha cerato di seguire le emozioni e le intuizioni che nascevano dal profondo della sua anima. Il risultato, che oggi ammiriamo, appartiene all’unione di due caratteristiche fondamentali dell’artista. Una è la capacità tecnica e intellettuale di indagine sulla “figura” umana, declinata attraverso lo studio di posizioni e proporzioni rivisitate e caratterizzate da una dirompente tensione gestuale. L’altra peculiarità, che caratterizza il percorso creativo di Mauro Calvi, appartiene all’analisi e alla sperimentazione informale sull’uso della materia e del colore, spesso protagonisti di sfondi particolarmente significativi.

Nel percorso creativo sviluppatosi in molti anni di attività pittorica, queste due peculiarità si stanno pian piano fondendo tra loro, dapprima creando sovrapposizioni molto contrastate tra disegno puro e un secondo piano informale.

Il disegno, che risalta attraverso la rivisitazione di forme classicheggianti, studiate attraverso gli insegnamenti dei grandi maestri della storia dell’arte, (alla quale l’artista è particolarmente attento) è rielaborato dall’interno di una spiccata sensibilità espressiva, trovando spazio sulla tela in un costante dialogo con un nuovo gioco cromatico che sembra volerlo inglobare.

Oggi il percorso ha assunto una situazione inedita, indicando una direzione forse definitiva nella quale le figure si fondono con soluzioni policrome alimentate da un particolare senso armonico e grande maestria. L’esperienza figurativa non viene abbandonata ma dialoga ora con quella informale inseguendo un linguaggio nuovo e ben delineato che certifica, ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, una maturità espressiva ampiamente dimostrata.

La ricerca di Mauro Calvi non è dunque giunta ad un punto d’arrivo ma, guidato da un senso di straordinaria professionalità e passione, ad un nuovo punto di partenza dal quale far nascere opere intrise di una crescente ed energica spiritualità espressiva. L’artista riflette sulla tela quello che sente nel profondo della sua anima. In un mondo che quotidianamente cerca di mostrare il suo lato peggiore, l’arte di Mauro Calvi si allontana, elevandosi, per abbandonarsi idealmente al culto della bellezza, dell’approfondimento e all’emozione della poesia.

Se l’essenza della filosofia, come ci ha insegnato Giordano Bruno[iii], sta nel mantenere vivo l’amore per la sapienza, l’essenza del linguaggio artistico di Mauro Calvi sta nel saper tener viva la passione per la ricerca e la profondità del suo pensiero creativo.

 

Alberto Moioli

[i] John Milton –  (Londra, 9 dicembre 1608 – Londra, 8 novembre 1674), teologo, filosofo, scrittore, poeta. Scrisse la pietra miliare, un autentico capolavoro, “l’Aereopagitica”. Discorso per la libertà di stampa, testo in inglese a fronte, introduzione, traduzioni, note e apparati di Mariano e Hilary Gatti, Milano Bompiani, 2002. Estratto da L’utilità dell’inutile, manifesto di Nuccio Ordine con saggio di Abrahm Flexner

[ii] Alexander Gottlieb Baumgarten (Berlino, 17 luglio 1714 – Francoforte sull’Oder, 27 maggio 1762) –  autore della celebre “Aesthetica” opera in latino rimasta incompiuta che diede il nome per primo alla filosofia Estetica applicata al mondo delle Arti. Una disciplina ampiamente studiata e presentata da grandi nomi del settore come Gotthold Ephraim Lessing, Immanuel Kant, Fredrich Schiller, Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Benedetto Croce, Walter Benjamin, Theodor W. Adorno, Sigmund Freud, Jean Paul Sartre, Roland Barthes, Jacques Derrida e molti altri.

[iii] Giordano Bruno (Nola, 1548 – Roma, 17 febbraio 1600) – filosofo, scrittore, monaco cristiano domenicano.  Cit. da “De immenso” .

 

Articolo pubblicato sulla rivista barche del mese di Dicembre 2018