Felice Battiloro

Non è quanto vivi, ma come vivi”

Felice Battiloro

 

Felice Battiloro è un giovane artista italiano il cui gesto creativo riesce a sprigionare un’energia espressiva particolarmente interessante. L’incontro con le sue opere nel suo studio in centro Monza spalanca le porte a dipinti di grandi dimensioni che coinvolgono lo spettatore in dinamiche emozionanti in cui potersi immergere ed accogliere, piacevolmente, la forza straordinaria dell’alfabeto del codice artistico di Battiloro. L’intuizione nasce nella profondità più recondita della sua anima sensibile, Felice si lascia coinvolgere e trasportare dalle proprie sensazioni nella creazione delle sue opere che nascono sull’onda di un trasporto emotivo ed un vissuto travolgente. Se è vero che le interpretazioni classiche della storia dell’arte aderiscono all’assunto secondo il quale l’opera d’arte è prima di tutto una rappresentazione simbolica dell’inconscio stesso dell’artista è pur vero che Felice riesce ad amplificarne il significato grazie alle sue raffinate intuizioni.

Pur mantenendo uno stile che gli appartiene e lo identifica, Felice Battiloro offre al pubblico più attento l’opportunità di immergersi in un mondo entro il quale si respira un’aria benefica che parla il linguaggio della rinascita e della più autentica “necessità interiore” di raccontare e raccontarsi attraverso la magia del linguaggio artistico.  I sui ritratti, nella collezione Amati, celano una meravigliosa bellezza ferita attraverso la scelta di non dipingere gli occhi e non lasciare che sia lo sguardo a coinvolgere lo spettatore ma i dettagli simbolici ed il ritmo compositivo, amplificato dal contrasto tra colore e bianco e nero. Le sue enormi tele monocromatiche e astratte rivelano la capacità di esprimersi attraverso una ricerca ed uno studio della materia molto approfondita, pieghe e sovrapposizioni che offrono opportunità interpretative profonde. Lo spazio della pittura poi non è più astrattamente bidimensionale quando realizza le  opere della collezione “palloncini” offrendo ai palati più raffinati un’espressione a metà strada tra scultura e poesia.

In ogni opera realizzata, Felice Battiloro, celebra la bellezza dell’arte attraverso i codici nascosti del suo alfabeto espressivo ed apre le porte ad una sorta di costante metafora sul senso della vita.

A Monza, a fine marzo 2023, l’artista è il protagonista di un’operazione artistica attraverso la quale le brutture della città, rappresentata dalla volgarità e dalla violenza linguistica delle scritte sui muri, vengono coperte temporaneamente con una vera e propria risposta espressiva rivolta al senso di bellezza, elemento del quale, mai come ora, se ne sente la necessità.  L’evento che attraverso l’arte intende sconfiggere il brutto è stato ideato e promosso da Amerigo Concept Store di Matteo Perego di Monza, in collaborazione con gli artisti dell’associazione Facciavista e Felice Battiloro

Raccontare ed esporre le opere d’arte, dopo tutto, equivale ad educare alla bellezza.

Alberto Moioli

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