“Incontro e accoglienza. La persona al centro” – Mostra

Il Circolo don Bernasconi con il Patrocinio e Contributo del COMUNE DI LISSONE presenta la manifestazione culturale dal titolo: INCONTRO E ACCOGLIENZA, “La persona al centro”. La cornice dell’evento è offerto dal PALAZZO TERRAGNI in Piazza Libertà a Lissone.

L’inaugurazione della mostra d’arte si svolgerà Sabato 17 Ottobre 2020 ore 17.00. L’evento si avvale anche dell’importante conferenza/incontro dal titolo IL CORAGGIO DELLA SPERANZA con il dott. Momcilo Jankovic, il fotografo Attilio Rossetti e Valeria Brenna prevista per Venerdì 23 ottobre alle 21.00 con ingresso libero fino ad esaurimento posti. (La prenotazione è consigliata)

ARTISTI INVITATI

Jorgelina Alessandrelli, Lucio Barlassina, Mario Biscaldi, Maria Teresa Bolis, Elisabetta Bosisio, Maurizio Brambilla, Martino Brivio, Enza De Paolis, Maria Patrizia Epifania, Ilaria Franza, Alessandro Galanti, Carlo Guzzi, Angela Martinelli, Gianmario Mazzola, Giuseppe Monguzzi, Elda Pedrocchi, Gaspare Perego, Eleonora Pozzi, Attilio Rossetti, Ib Ross Rossi, Anna Russo, Antonio Teruzzi

Dal 17 al 25 ottobre 2020 – Palazzo Terragni – Lissone, Piazza Libertà

Apertura mostra – 18-19-24-25 Ottobre dalle 15.00 alle 18.30

Ingresso libero

INFO:

Circolo Don Ennio Bernasconi circolodonbernasconi@alice.it    www.donbernasconilissone.it

Press: moiolipress@gmail.com +39 349 05 22 793

per scaricare la locandina clicca qui

per scaricare il pdf del comunicato stampa clicca qui

 

Comunicato Stampa

 

L’evento, organizzato dal Circolo Culturale Don Ennio Bernasconi di Lissone, con il patrocinio e il contributo del Comune di Lissone, prevede l’esposizione di mostra collettiva d’arte di pittura e scultura con il preciso scopo di riflettere sul concetto di “ACCOGLIENZA e INCONTRO”

 

“INCONTRO E ACCOGLIENZA. La persona al centro”

 

La mostra, curata da Alberto Moioli, come da tradizione, vuol essere uno spunto di analisi e riflessione attraverso i molti codici di linguaggio artistico dedicato ad uno degli argomenti maggiormente dibattuti nella contemporaneità. L’idea che ha consentito la preparazione della mostra e la selezione degli artisti è stata quella di affidare alla loro sensibilità, alla loro innata capacità di guardarsi dentro, di confrontarsi con sé stessi per creare i presupposti per esprimere un pensiero libero e forte della multidisciplinarietà che il linguaggio dell’arte consente.

Attraverso l’espressione artistica di ventidue autori accuratamente selezionati, si vuol dare al pubblico la possibilità di trovare stimoli d’analisi nuovi, visioni e punti di vista differenti, con una mostra che vuol essere un confronto costruttivo tra artista e pubblico.

Ad ogni artista invitato è stato chiesto di interpretare una tematica molto particolare e profonda pur nella sua indubbia ampiezza di interpretazione. È un invito a riflettere sul concetto e sulla correlazione tra “incontro” e “accoglienza” laddove questi termini si riferiscano ad ogni singolo aspetto della nostra quotidianità. I media, spesso ci indirizzano verso una catalogazione del pensiero in cui, ad esempio, parlare di accoglienza significa necessariamente parlare di immigrazione quando invece il termine ha una declinazione ben più ampia e ci può davvero consentire di approfondire pensieri che affondano le radici nella storia, nella filosofia e nella poesia.

L’accoglienza e l’incontro ci parlano del rapporto con gli altri, argomenti che ci pongono davanti ad una realtà che ci dimostra che non si può stare da soli e che la relazione con gli altri è la vera realizzazione dell’essere umano, come dimostrano gli studi e le tesi dei grandi filosofi e teologi di tutti i tempi.

L’accoglienza ha bisogno di menti aperte alle novità e alle opportunità.

“L’uomo al centro” è un sottotitolo che può suggerire ulteriori spunti di riflessione che mi auguro possano essere elementi per poter far diventare questa manifestazione un momento di condivisione, di confronto e crescita per tutti ma soprattutto un momento di “Incontro e accoglienza” anche tra noi, con al centro “l’artista”.

Nell’ambito di tutto ciò è prevista una conferenza d’approfondimento dal titolo “Il coraggio della speranza” con ospiti d’eccezione come il Dott. Momcilo Jankovic, il fotografo Attilio Rossetti e Valeria Brenna. L’incontro di venerdì 23 sarà un’occasione davvero straordinaria dove informazione, arte ed emozione si fonderanno attraverso le immagini e i video di Rossetti, la professionalità e l’umanità riconosciuta in tutto il mondo del dott. Jankovic e la testimonianza di Valeria Brenna. Non ultimo, la conferenza sarà arricchita da alcune sorprendenti e autorevoli testimonianze.

 

Alberto Moioli

 

 

 per informazioni: 349 05 22 793 

Le altre mostre dell’Ass. don Bernasconi a Lissone:

http://www.albertomoioli.it/2017/10/10/alberto-ceppi-giorgio-galletti-40-anni-del-don-bernasconi/

http://www.albertomoioli.it/2019/09/30/europa-del-futuro-valori-identita-e-prospettive/

 

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